Devo essere sincera: come genitori siamo sempre stati un pochino
“audaci”, per non dire altro, per quanto riguarda i lunghi viaggi
da fare con i bambini: la nostra primogenita all’età di 3 mesi si
fece tranquillamente (per modo di dire) Roma-Austria in macchina
senza che a noi venisse il minimo dubbio che lei potesse
essere in disaccordo. Da quel momento in poi, abbiamo sempre macinato
i nostri 600 km fissi più di una volta all’anno, con la gioia di
alcuni dei nostri figli, e il disappunto malcelato di altri, che nei primi 6 mesi di vita, al primo semaforo rosso sopra
casa iniziavano a strillare con tutto il fiato che avevano. “Crescendo miglioreranno!” ci dicevamo ogni volta! E devo dire che
stranamente avevamo ragione (a parte quella volta in cui hanno
vomitato ogni quarto d’ora in 3 su 5, marito compreso, e solo
perché 1 dei figli aveva già dato nel viaggio di andata)…
Comunque sia, ebbene viaggiare in macchina coi figli sotto i 10 anni
al seguito è possibile! E può rivelarsi anche quasi piacevole!
Così, ottimisti e pieni di entusiasmo, lo scorso agosto abbiamo rivolto il muso della nostra cara BMW (aziendale, ci tengo a
sottolinearlo, così che non si pensi che siamo dei ricconi) verso
nord e siamo partiti verso la Francia, accumulando sotto le sue
adorabili ruote la bellezza di 3-3200 km, km più, km meno.
Il
segreto di viaggiare con i bimbi al seguito, a mio modesto parere,
sta nel fatto di trovare e tenere un punto fermo in cui tornare ogni
giorno, e in particolare una casa vera e propria, una casa magari
attrezzata per i bambini in cui poterli far divertire anche se un
giorno non si ha voglia di fare nulla né di spostarsi nei dintorni.
Certo, affittare una casa, anche un piccolo appartamento ha dei costi
non indifferenti, ma con un po’ di coraggio si possono trovare
delle ottime soluzioni che vengano incontro ad una famiglia numerosa
come la nostra. Sto parlando del cosiddetto “scambio casa”. Chi di
noi fanciulle non ha visto il film “L’amore non va in vacanza”,
in cui la romantica Kate Winslet e Cameron Diaz (ehm si può dire
l'antipatica CD?) si accordano per scambiare, appunto, un
caratteristico cottage inglese con un moderno appartamento a New
York? Ecco, anche noi tempo fa abbiamo scoperto che questa modalità
esiste davvero, e davvero moltissime persone e famiglie utilizzano
questo nuovo modo di viaggiare! Perchè questo è: un nuovo modo di
concepire il viaggio che, al di là degli evidenti vantaggi
economici, si porta dietro una concezione di viaggio davvero
avventurosa! Quando agli amici racconto quest'esperienza, la prima
cosa che mi chiedono è “ma non ti dà fastidio che degli estranei
entrino in casa tua, che tocchino le tue cose, che mettano il naso
tra la tua roba?” beh...ecco... no! Perchè io vado a fare
esattamente lo stesso a casa loro! (ovviamente i pochissimi beni
preziosi e i documenti importanti li spostiamo e li mettiamo al
sicuro). Questo è lo “scotto da pagare” per poter vivere
esperienze bellissime! Leggendo nei siti di scambio casa, la prima
cosa che notavo è che per tantissimi una delle cose particolari di
questo tipo di esperienza è il fatto di ritrovarti a vivere come una
persona del posto, anche perchè i “guests”, cioè chi ti ospita,
fanno davvero di tutto per farti sentire a casa. In più, ciò che mi
ha molto entusiasmato è stata proprio la componente “avventurosa”
di cui parlavo prima: avventurosa perchè sai come lasci casa tua e
non sai come la trovi..., avventurosa perchè quando fai richiesta di
scambio solitamente scegli certamente una zona, una regione, ma poi
non sapendo chi accetterà, non sai realmente dove arriverai e il
gusto della scoperta e della sorpresa avvicinandoti alla méta è
qualcosa di unico, e ti ritrovi in luoghi splendidi sconosciuti alle
migliori guide turistiche. Come dicevo poi, l'enorme vantaggio di
ritrovarti in una casa già attrezzata per una famiglia permette far
sentire in tutto e per tutto a tuo agio ognuno.
Insomma, spirito di avventura, una
buona dose di coraggio, voglia di farsi sorprendere e certamente
capacità di adattamento, sono gli ingredienti necessari per vivere
un piacevolissimo soggiorno in luoghi sconosciuti e splendidi!
La scelta delle regioni per il nostro
viaggio estivo è caduta sulla regione del Rodano Alpi-Savoia e sulla
Normandia, tanto lontana quanto splendida! Per il resoconto del
viaggio rimando alla prossima puntata...chissà tra quanto tempo
conoscendo i miei tempi!!
In particolare, noi ci siamo rivolti al
sito https://www.guesttoguest.it, un sito di scambio francese, che ha il
vantaggio intanto di essere gratuito (perchè molti hanno una quota
di iscrizione annuale, che comunque è abbastanza bassa), e poi il
fatto di aver elaborato un sistema di scambio di “guestpoints”
che permettono agli utenti di avere più libertà di scelta nel
viaggiare. In pratica, ad ogni casa viene attribuito un punteggio per
notte, che è determinato dalla posizione geografica (città d'arte,
sito di interesse nazionale, internazionale ecc...), dalla metratura
e dal numero di camere e attrezzatura. Quindi c'è la possibilità di
scambiare in modo reciproco “pagando” la differenza di
guestpoints tra una casa ed l'altra (per es, la nostra casa
“valeva” un numero di punti maggiore rispetto alla casa dove
siamo stati ospitati, e quindi i nostri amici francesi ci hanno
versato la differenza di punteggio), oppure si può chiedere di
essere ospitati solo attraverso guestpoints, quindi non
ospitando le stesse persone che ti mettono a disposizione la casa.
Loro riceveranno i punti che potranno usare per andare dove vogliono.
È più complicato a metterlo per scritto che a farlo! Una volta
entrati in questo meccanismo diventa molto chiaro. Ovviamente poi c'è
la possibilità di richiedere una cauzione a propria discrezione e
un'assicurazione, tutto gestito dal sito. Buona ricerca!
