Quest'anno volevo fare le cose per bene, volevo mettere tante belle foto della casa addobbata (esagero sempre un pochino con le luminarie, lo so, ma è una mia debolezza), volevo postare ricette squisite di biscotti profumati e - perché no? - qualche consiglio per confezionare i doni e per un bellissimo calendario dell'Avvento. Invece mi ritrovo la sera prima della vigilia coi capelli scarmigliati, il maglione pataccato e le occhiaie dopo una settimana chiusa in casa a prendermi cura di mezza famiglia (anzi 3/5) malata. Ma credo di aver adornato la mia personale capanna nel migliore dei modi, anche senza rendermene conto: un filo dorato di pazienza, tante gocce di lacrime asciugate, il calore di tante coperte rimboccate e di fronti febbricitanti, ... perciò Grazie mio caro Gesù Bambino per avermi donato quel che davvero conta e avermi lasciato un po' di tranquillità proprio all'ultimo, oggi, e domani, per voltare e fissare lo sguardo sulla tua Culla, nel silenzio.