martedì 8 settembre 2015

Voglia di semplicità

Sarà che il ritorno alla vita di tutti i giorni è sempre faticoso, sarà che passare lunghe giornate in mezzo alla natura mi manca molto, sarà che il cumulo dei panni da stirare assomiglia ad un'alta vetta ma non lo è....fatto sta che a settembre vorrei sempre buttare via tutto e trasferirmi in campagna, in montagna, insomma fuori. Più passa il tempo, più la città mi stordisce, mi blocca, mi ingabbia. Le cose quotidiane, le semplicissime cose quotidiane come accompagnare i bambini a scuola, fare la spesa, pagare le bollette, qui diventano quasi imprese titaniche: la scuola sotto casa non ha abbastanza posti per accogliere Cate che ne avrebbe il diritto, fare la spesa tra parolacce nel traffico e corse frenetiche col carrello (e bambino pericolosamente appeso) per cercare le offerte ti fa arrivare a casa come se avessi corso la maratona, e la fila in posta? Bellissimo...nell'insultare l'incapacità degli operatori allo sportello stringi un sacco di amicizie... Ecco, appunto, queste sono le migliori amicizie che si riescono a coltivare in una metropoli come Roma, perchè parlare di rapporti umani mi fa storcere le budella per quanto mi mancano, davvero! Perchè le amicizie nella grande città hanno due enormi nemici: la vita folle in cui ogni famiglia è costretta e le distanze kilometriche (e di tempo, perchè il traffico moltiplica tutto). E la sera ci si abbatte sul divano, senza nemmeno sapere il nome di coloro che stanno al di là del muro di divisione dall'appartamento accanto.


Ecco, dopo che mi sono lamentata per benino come mio solito, penso a quanto desidero un po' di semplicità: il gusto di avere dei tempi più lenti, lo stupirsi dell'avvicendarsi delle stagioni (d'altronde in città più che altrove “non ci sono più le mezze stagioni”), godersi la famiglia con serenità, avere un amico a cui bussare e trovare un caffè fumante sempre pronto. E la bellezza: attorniarsene e trovarne ristoro, aprire la porta di casa e respirare l'odore della terra, aprire la finestra e immergersi nel Creato. 


giovedì 3 settembre 2015

Un nuovo inizio

Settembre. Non c'è mese migliore per riprendere in mano la "situazione" (ovvero tre bimbi, una casa troppo disordinata, una città troppo grande, un marito troppo impegnato) e mettersi a fare buoni propositi. Davanti al cumulo di macerie delle vacanze accatastato nell'ingresso, e in ogni stanza, l'unico pensiero è invocare ad alta voce Mary Poppins, sperando che da qualche parte arrivi volando col suo ombrellino-pappagallo parlante e venga a darmi una mano a colpi di schiocco delle dita! Io ci provo spesso - davvero! - ma non funziona mai....
Tra le mille cose mi sono riproposta di ricominciare (anche se in realtà non l'ho mai iniziato realmente) questo piccolo mio spazio. Non ho nulla da insegnare, la mia vita non ha nulla di così interessante da essere presa ad esempio né da essere messa in nessuna vetrina...questo mio angolo è solo un modo per raccogliere le cose care, per un po' di leggerezza, per condividere un po' di bellezza con gli amici, soprattutto quelli (tanti) lontani.... Vedremo se sarò costante...