Se c'è un abbinamento che amo in modo particolare, sia nel sapore, sia nel profumo, è quello della mela insieme alla cannella... per carità si possono fare mille cose con le mele e con la cannella anche in pieno agosto, ma non ditemi che queste due meraviglie non vi suggeriscono un'ambientazione autunnale: una bella torta di mele calda in una calda cucina, uno di quei meravigliosi rotolini (che devo assolutamente provare!) alla cannella che fanno in nord Europa, il profumo dei biscottini che si iniziano a sperimentare in vista delle feste invernali.... Io oggi ho sperimentato una cosa semplicissima, che riempie la casa di intenso profumo e la gola di caldo sapore: una tisana di mele e cannella. Pare, tra l'altro, che abbia anche effetti terapeutici sul mal di gola...questo non lo posso assicurare ma non bisogna per forza essere malati per godersi una buona tazza calda sul divano, no?
Ingredienti:
- La buccia di una mela rossa ben lavata
- Stecche di cannella a piacere (io purtroppo le avevo terminate e ho usato quella in polvere, che va bene lo stesso)
- zucchero a piacere
Lava e sbuccia una mela. Riempi d'acqua un bollitore o un pentolino e aggiungi la buccia della mela (se si vuole un po' più di sapore sbuccia la mela un po' più grossolanamente, in modo da lasciare più polpa sulla buccia) e le stecche di cannella.
Porta a ebollizione e fai bollire qualche minuto. Filtra il tutto con un colino e zucchera a piacere.
mercoledì 4 novembre 2015
domenica 1 novembre 2015
La bellezza salverà il mondo
Nei giorni
scorsi, anzi, in tutto il mese di ottobre, ho tentato e ritentato di
sedermi davanti al pc e scrivere qualcosa, condividere qualcosa,
sognare ad occhi aperti... ma il mio pensiero fisso andava (e va tuttora) ad una
piccola straordinaria bimba, una piccola guerriera che lottava e
continua a lottare in una stanza d'ospedale, incontrando ostacoli
veramente troppo grandi per lei che è così piccola! Qualunque
cosa di “leggero” mi venisse in mente mi pareva vuota, stupida,
insignificante... Poi, guardando fuori dal finestrino dell'auto in
una meravigliosa giornata d'autunno, mi sono resa conto di quanta
bellezza ci è donata, e che anche nella sofferenza il nostro cuore
può, anzi deve essere consolato da questa abbondanza: che siano i colori
splendidi degli alberi, che sia la compagnia e l'affetto degli
amici, che siano gli occhi dei miei bambini, che sia qualcosa
preparato con amore.
E per fortuna sono arrivate anche le buone
notizie, e oggi il sole splende, anzi ormai va a nanna in un tripudio
di rosa e cremisi, è un giorno di festa, domani siamo ancora a casa
tutti insieme, tra poco andiamo a Messa in una delle chiese più
meravigliose di Roma...direi che molti sono i motivi di gioia.
Buona
festa di tutti i Santi e buon novembre!
martedì 8 settembre 2015
Voglia di semplicità
Sarà che il ritorno alla
vita di tutti i giorni è sempre faticoso, sarà che passare lunghe
giornate in mezzo alla natura mi manca molto, sarà che il cumulo dei
panni da stirare assomiglia ad un'alta vetta ma non lo è....fatto
sta che a settembre vorrei sempre buttare via tutto e trasferirmi in
campagna, in montagna, insomma fuori. Più passa il tempo, più
la città mi stordisce, mi blocca, mi ingabbia. Le cose quotidiane,
le semplicissime cose quotidiane come accompagnare i bambini a
scuola, fare la spesa, pagare le bollette, qui diventano quasi
imprese titaniche: la scuola sotto casa non ha abbastanza posti per
accogliere Cate che ne avrebbe il diritto, fare la spesa tra
parolacce nel traffico e corse frenetiche col carrello (e bambino
pericolosamente appeso) per cercare le offerte ti fa arrivare a casa
come se avessi corso la maratona, e la fila in posta?
Bellissimo...nell'insultare l'incapacità degli operatori allo
sportello stringi un sacco di amicizie... Ecco, appunto, queste sono
le migliori amicizie che si riescono a coltivare in una metropoli
come Roma, perchè parlare di rapporti umani mi fa storcere le
budella per quanto mi mancano, davvero! Perchè le amicizie nella
grande città hanno due enormi nemici: la vita folle in cui ogni
famiglia è costretta e le distanze kilometriche (e di tempo, perchè
il traffico moltiplica tutto). E la sera ci si abbatte sul divano,
senza nemmeno sapere il nome di coloro che stanno al di là del muro
di divisione dall'appartamento accanto.
Ecco, dopo che
mi sono lamentata per benino come mio solito, penso a quanto desidero
un po' di semplicità: il gusto di avere dei tempi più lenti, lo
stupirsi dell'avvicendarsi delle stagioni (d'altronde in città più
che altrove “non ci sono più le mezze stagioni”), godersi la
famiglia con serenità, avere un amico a cui bussare e trovare un
caffè fumante sempre pronto. E la bellezza: attorniarsene e
trovarne ristoro, aprire la porta di casa e respirare l'odore della
terra, aprire la finestra e immergersi nel Creato.
giovedì 3 settembre 2015
Un nuovo inizio
Settembre. Non c'è mese migliore per riprendere in mano la "situazione" (ovvero tre bimbi, una casa troppo disordinata, una città troppo grande, un marito troppo impegnato) e mettersi a fare buoni propositi. Davanti al cumulo di macerie delle vacanze accatastato nell'ingresso, e in ogni stanza, l'unico pensiero è invocare ad alta voce Mary Poppins, sperando che da qualche parte arrivi volando col suo ombrellino-pappagallo parlante e venga a darmi una mano a colpi di schiocco delle dita! Io ci provo spesso - davvero! - ma non funziona mai....
Tra le mille cose mi sono riproposta di ricominciare (anche se in
realtà non l'ho mai iniziato realmente) questo piccolo mio spazio.
Non ho nulla da insegnare, la mia vita non ha nulla di così
interessante da essere presa ad esempio né da essere messa in
nessuna vetrina...questo mio angolo è solo un modo per raccogliere
le cose care, per un po' di leggerezza, per condividere un po' di
bellezza con gli amici, soprattutto quelli (tanti) lontani....
Vedremo se sarò costante...
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